Insostenibilmente leggera, dannatamente profonda

Sono femminista, i tabù non mi piacciono.Ieri parlavo con la madre di una mia amica e mi raccontava che quando era giovane viveva la sua bellezza come una virtù. Io negli ultimi tempi di virtù ne avevo preservate veramente poche e non so bene-come e perché- mi capitava da un po', che uomini o donne … Leggi tutto Insostenibilmente leggera, dannatamente profonda

C17H16ClNO

Se mi date il litio ve lo sputo in faccia, quella roba è afasia e ipocrisia Il Clonazepam è tossicomania peggio di una dose di eroina La mia vera eroina è l'Asenapina. Come cocaina. La mia caramella alla ciliegia è la mia caramella preferita l'unica caramella senza dipartita Sei cerebrale, cognitiva naturale ed impulsiva un … Leggi tutto C17H16ClNO

Lettera a me stessa

Parlo alla te stessa ventiquattrenne dalla soglia dei trent'anni. Sai, ti preferivo quando eri una sognatrice. Allora credevi che ai gran balli del Qube, un rospo si sarebbe trasformato in un principe. Di televisioni non ne sapevi ancora niente e anche se quel poco che ora sai ti basta, preferivi consumare la suola delle scarpe … Leggi tutto Lettera a me stessa

Io sono molto impegnativa (ma se non riesci a sopportare il mio peggio, puoi star certo che non meriti il mio meglio)

Io sono molto impegnativa. Uno di quei personaggi così interessanti che è meglio non approfondire troppo. Digiuno, ad esempio. E poi mi abbuffo. Sono persa dentro questo circolo vizioso. Così su facebook non è raro che tu possa vedere in ogni foto, una persona diversa. Cambio pettinatura. Il mio hairstyle abbraccia tutte le tinture anche … Leggi tutto Io sono molto impegnativa (ma se non riesci a sopportare il mio peggio, puoi star certo che non meriti il mio meglio)

Il giardino dei ciliegi

Scrivo parole consumate di amarezza per voi. So già che domani non mi sveglierò mai per andare in piscina e passerò tutta la notte a scrivere. Voi assomigliate al peggior dramma di Checov. Siete come quel giardino dei ciliegi dove la decadenza e l'oblio regnano incontrastati, vi innalzate sovrane, padrone di un tal abbandono. Non … Leggi tutto Il giardino dei ciliegi

Il senno di poi

A volte alcune esperienze ti cambiano. E ti segnano profondamente. Tutto quel che rimane di pomeriggi e serate passate al Palatino è questa agenda. Un regalo a quanto pare. Non le briciole però, non quelle permangono. E con il senno di poi è davvero possibile capire. Svecchiata da quell'aureola di romanticismo che sigilla la professione … Leggi tutto Il senno di poi

Contradicción en mi corazón

Il mio cuore è una parentesi quadra nel bel mezzo di un girotondo, sono l'incognita di un' equazione senza soluzione. Non ero mai abbastanza nerd per il mio boyfriend nerd. Per i nerd ero trasgressiva, ma per i trasgressivi la Charlotte York dei poveri. Ho quattro assi e un doppio che dorme sotto il mio … Leggi tutto Contradicción en mi corazón

Le chiamano le gabbie dorate

Le chiamano le gabbie dorate, quelle in cui ti fanno crescere sin dall'infanzia. Le gabbie perfette. In cui a te non sia mai preclusa nessuna attenzione. In cui hai le merendine della Kinder, il buon cibo a tavola, la Coca Cola. Però se ingrassi è colpa tua. Le chiamano le gabbie dorate quelle in cui … Leggi tutto Le chiamano le gabbie dorate

Society, etichette e creature analogiche

Sai, essere liberi costa solo qualche rimpianto... La consapevolezza che loro sono tutti e io sono sola. Nella mia interezza, nella mia percezione. La consapevolezza che ognuno sia legato ad un cliché ed io surclassi di gran lunga qualsiasi etichetta. La consapevolezza di essere analogica, a se stante con la mia visione cosmopolita e da … Leggi tutto Society, etichette e creature analogiche