Le ragazze Katie non sono fatte per Hubbel

Le ragazze Katie non sono fatte – lo si è capito ormai, dopo lunghi sproloqui cinematografici – per Hubbel. Ma è insindacabile l’evenienza che tutte le ragazze Katie – donne indipendenti, battagliere e intelligenti o che dir si voglia indomabili creature con una matassa aggrovigliata di capelli, perse dentro il caos della loro vita – abbiano avuto un Hubbel.Lo stereotipo di Hubbel coincide, di solito, con un esponente della WASP (la classe dominante), belloccio e affascinante da far perdere la testa. Quale audace Katie non si è mai trasformata in una donnetta piagnucolona per un tipo così? Ecco, Oriana Fallaci era una donna Katie e per il suo Hubbel avrebbe fatto l’inimmaginabile. Per tutte noi, dunque, Hubbel è stato una mistificazione, un ideale irraggiungibile, un amore struggente e fuggevole. Quell’amore con l’A maiuscola. Quell’amore così intenso che – perdendoti nel suo sguardo – avevi l’impressione di sprofondare e volare al contempo, custodendo gelosamente la sensazione di sentirti viva.<<Ma chi sono, l’Erodiade violata da uno sguardo di Mallarmé?>>, la tipica domanda tossica da cuore infranto che ci siamo poste per anni.Ammesso che proprio come Katie, anche noi coincidiamo con la stereotipizzazione della studentessa di lettere fanatista, immacolata dentro una strana e perseverante cecità intellettuale. Così, abbiamo impiegato notti insonni travestite da quesiti irrisolti, percapire che esista solo un’inequivocabile verità. Gli Hubbel, o presunti tali, quelle come noi non le sanno gestire. Gli Hubbel hanno bisogno di donne – vetrina, di ragazze adorabili, non di intricate fanciulle che, dietro stand impolverati, reclamano a gran voce stralunate petizioni. Pazienza, se quell’amore ci ha deluse, ferite, stropicciate. Pazienza, se quell’amore ci ha lasciato con il cuore in mille pezzi, se ci ha frantumate. Se ora siamo ciniche, disilluse e incapaci di amare ancora. Per noi lui sarà sempre Hubbel. L’amore che avrà un posto speciale in un angolo della nostra mente per tutta la vita e che sussurrerà al nostro cuore con il suo ricordo, provocando una vertigine.

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