Verità recondite:Thanatos

Marissa Cooper è morta in un incidente stradale, Serena Van Der Woodsen ha rischiato l’overdose, Jen Lindley è morta a 26 anni. Chiedo venia, i personaggi cinematografici sono una metonimia. Certe persone, tra cui la sottoscritta, non rinunceranno mai fino in fondo all’autodistruzione insita in loro, alla voglia recondita di trasgressione. Ma quella lontana notte non morii. Se sapeste…anzi sapete già… le volte in cui ho rischiato:una brutta rissa, una pillola di troppo, la fuga lontana a Benevento e un luogo angusto in cui nascondersi per scappare da un eventuale stupro, a Goteborg molti anni dopo un dramma già visto, da sola nei giardini di Versailles in pieno gennaio e col cielo oscurato…L’errore infinitesimale potrebbe ripetersi, come l’eterno ritorno di Nietzsche. Eppure ho continuato a giocare a dadi con la morte per anni. E la mia professione mi porterà a rischiare in futuro. Ma qualcuno mi ha porto una mano e mi ha salvato davvero stavolta. Dal mio Thanatos. E forse anche dal mio Eros, freudianamente parlando. Il mio Es vincerà sempre sul mio Super Io. Ma “ho il dito puntato sul grilletto e la mia fede non sarà abbastanza stasera.” “Mamma sto andando ad uccidere un uomo”. Sto uccidendo la mia parte peggiore mamma. Ho scelto l’IO.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.