Strawberry Haze, Caipiroska, tandem, relazioni e una serie di stagioni che conosco già

"L'entusiasmo di S.: il bat signal per le cattive idee" "Mi sento alla quinta stagione della mia vita, dove gli sceneggiatori fanno accadere cose totalmente assurde perché non sanno più cosa inventarsi." Sto pensando ai detenuti del carcere di Udine , affetti da stomia, mentre annego dentro Strawberry Haze. Ho raccontato la loro condizione in … Leggi tutto Strawberry Haze, Caipiroska, tandem, relazioni e una serie di stagioni che conosco già

Se tu fossi la mia amica geniale

Se tu fossi la mia amica geniale... “Non devi smettere di studiare. E' un peccato! " "TU SEI LA MIA AMICA GENIALE..." Ed IO... SAREI LA TUA LILA..NEL MONDO di LENU'! (Quella che non si piega a costo di spezzarsi). Ma non hai rispettato il nostro patto:" Quello che fai tu lo faccio pure io." … Leggi tutto Se tu fossi la mia amica geniale

Lifestyle capitolino:alcool, promiscuità, anarchia e altre sciocchezze

Oggi un cheeseburger da "Poldo&Friends", patatine fritte e cheesecake,rigorosamente, farcita con Nutella, cioccolata bianca e smarties. L'ordine non è affatto casuale. Ho scelto questo mix di calorie indefinite, che andrà a depositarsi sui miei fianchi, con precisione svizzera. Tanto il fattorino è puntuale, anzi arriva perfino in anticipo alle volte. Così, se mi gira, gli … Leggi tutto Lifestyle capitolino:alcool, promiscuità, anarchia e altre sciocchezze

La ragazza con la fionda

Nei cieli neri come questi, dove no non è andato decisamente tutto bene e le generazioni sono vuoti da colmare e dove Netflix è talmente mainstream da aver fottuto anche me, preferisco le verità recondite di Banksy. Estimatrice dell'Impressionismo e persa dentro un Monet ho relegato Cime Tempestose nell'oblio. Ero una "Balloon Girl" anche io. … Leggi tutto La ragazza con la fionda

Io sono molto impegnativa (ma se non riesci a sopportare il mio peggio, puoi star certo che non meriti il mio meglio)

Io sono molto impegnativa. Uno di quei personaggi così interessanti che è meglio non approfondire troppo. Digiuno, ad esempio. E poi mi abbuffo. Sono persa dentro questo circolo vizioso. Così su facebook non è raro che tu possa vedere in ogni foto, una persona diversa. Cambio pettinatura. Il mio hairstyle abbraccia tutte le tinture anche … Leggi tutto Io sono molto impegnativa (ma se non riesci a sopportare il mio peggio, puoi star certo che non meriti il mio meglio)

Il giardino dei ciliegi

Scrivo parole consumate di amarezza per voi. So già che domani non mi sveglierò mai per andare in piscina e passerò tutta la notte a scrivere. Voi assomigliate al peggior dramma di Checov. Siete come quel giardino dei ciliegi dove la decadenza e l'oblio regnano incontrastati, vi innalzate sovrane, padrone di un tal abbandono. Non … Leggi tutto Il giardino dei ciliegi

Il senno di poi

A volte alcune esperienze ti cambiano. E ti segnano profondamente. Tutto quel che rimane di pomeriggi e serate passate al Palatino è questa agenda. Un regalo a quanto pare. Non le briciole però, non quelle permangono. E con il senno di poi è davvero possibile capire. Svecchiata da quell'aureola di romanticismo che sigilla la professione … Leggi tutto Il senno di poi

La filologia classica come non ve l’hanno mai raccontata

Ho letto, una volta, di Galatea che arzigogolava sul suo blog di mondi letterari . Beh dall' "amor per la parola" e dall'erudizione degli antichi, anche se i miei amici saran convinti di no perché ossessionati da me medesima ,in questi giorni, con le parole "FILOLOGIA" e "CLASSICA" e "NONRICORDONIENTE" con univerbazione e tanta petulanza … Leggi tutto La filologia classica come non ve l’hanno mai raccontata

Sardina come espressione identitaria

Piazza gremita per la manifestazione delle Sardine a Roma. Trentacinquemila coscienze popolari, risvegliate dalla lotta alla xenofobia e contro ogni forma di discriminazione, inneggiano “Bella Ciao” occupando San Giovanni in Laterano. “A noi che è patria il mondo come alle sardine il mare”, “Gentilsardina”, “Slegati per la vita” sono solo alcuni degli slogan presenti. Dopo … Leggi tutto Sardina come espressione identitaria

IL PALAZZO DI VIALE DELLE PROVINCIE:STORIA DI UN’OCCUPAZIONE

E' il 6 dicembre 2012 quando 130 individui, con la forza della disperazione, decidono di usurpare un palazzo abbandonato da ben 15 anni, scardinando il cancello. Un palazzo che una volta aveva la sua dignità. C'erano gli uffici dell'Inps e si vociferava che l'edificio fosse stato abbandonato a causa dell'amianto. Oggi guardando lo stabile, si avverte la … Leggi tutto IL PALAZZO DI VIALE DELLE PROVINCIE:STORIA DI UN’OCCUPAZIONE